Info e News, Piante, Rose

Il lavori del mese di Settembre 2025 in giardino

In sintesi

Pulizia di aiuole e siepi dalle erbacce
Divisione dei giaggioli (guarda il video!)
Raccolta e compostaggio delle foglie cadute
Piccola potatura di arbusti
Piantumazione di nuove varietà
Progettazione/restyling delle nuove aree del giardino
Preparazione delle protezioni per l’arrivo del freddo
Controllo di malattie fungine favorite dall’umidità autunnale e interventi a base di rame e zolfo se necessario

Potature

Affilare e disinfettare le cesoie, indossare guanti e occhiali di protezione.

Potare leggermente per eliminare fiori appassiti, rami secchi o spezzati; contenere la forma della pianta (senza accorciare troppo); arieggiare la chioma.

  • Rose rifiorenti → eliminare i fiori secchi, accorciare i rami deboli. La potatura vera e propria si farà a febbraio-marzo.
  • Ortensie → tagliare i fiori secchi sopra la prima coppia di gemme robuste. Non toccare i rami nuovi, perché porteranno i fiori dell’anno successivo.
  • Lavanda → una volta sfiorita, accorciare i fusti defloriti di 1/3, senza arrivare al legno vecchio
  • Spiree estive (Spiraea japonica, ecc.) → togliere i fiori sfioriti e sfoltire leggermente.
  • Caryopteris → a fine fioritura, accorciare i rami fioriferi.
  • Oleandro → solo se necessario, eliminare i fiori secchi e contenere la chioma.
  • Buddleja (albero delle farfalle) → a settembre puoi ridurre un po’ i rami che hanno fiorito; la potatura più forte si fa in febbraio.
  • Vitex agnus castus → limitare lo sviluppo dell’arbusto tagliando l’infiorescenza ormai secca sopra una coppia di gemme robuste

Non potare arbusti che fioriscono in inverno o primavera come forsizia, camelia, azalea, lillà, magnolia, viburno invernale, spirea van houtti e spirea a fioritura primaverile perché si rischia di togliere le gemme a fiore.

Nelle zone più fresche del paese del nord o sui rilevi non potare in modo drastico arbusti sempreverdi da siepe come lauroceraso, ligustro, photinia, bosso. E’ possibile potare leggero solo per ridare forma. Per le potature incisive e drastiche meglio aspettare la fine dell’inverno o metà primavera. Nel centro-sud Italia è ancora possibile intervenire in modo deciso.

In generale una buona regola da ricordare è che arbusti sempreverdi di grande o piccolo sviluppo comprese le officinali come lavande e rosmarini e le mediterranee come cisti e lentisco vanno potate lontane dai freddi e dopo la fioritura

Scelta della gemma su cui tagliare

Nuovi impianti

L’autunno è senza dubbio il periodo migliore per piantare molte piante da giardino che durante il riposo invernale avranno tutto il tempo per attecchire e assestarsi prima dell’arrivo della prossima estate che porterà la sua parte di caldo e siccità.

Rose, arbusti, piante da siepe, alberature, graminacee, perenni, bulbose come tulipani narcisi e giacinti sono tutte adatte ad essere piantate nella stagione autunnale tenendo sempre presente le esigenze di ciascuna pianta in quanto ad esposizione, rusticità, esigenze colturali (qualità e ph del terreno)

Nelle regioni più calde di tutto il centro sud anche le mediterranee troveranno giovamento da una piantumazione autunnale.

Concentrare i lavori di nuovi impianti in autunno fa bene alle piante e facilita molto nelle fasi di manutenzione poiché ormai assestate e acclimatate chiederanno minore acqua irrigua in primavera ed estate. Ciononostante sarà importante provvedere ad una irrigazione a goccia per i primi due anni di impianto.

Cura del Prato

Taglio regolare, arieggiatura, concimazione autunnale, eventuale risemina nelle zone diradate.

L’estate calda e siccitose mette tutti alla prova, le piante dei nostri giardini ne escono affaticate e anche per il manto erboso è una dura prova di resistenza.
In ottobre fino a metà novembre nella zona del centro sud è opportuno intervenire sul prato per rigenerarlo e ristrutturarlo.
L’intervento di base è la rigenerazione che si effettua con apposito macchinario, l’arieggiatore che rompe.
la coltre del manto erboso che si crea in superficie e rida vitalità e aria rompendo gli stoloni e aiutare il prato a rigenerarsi.

A questo punto sono possibili due interventi:

  • se il prato è poco diradato si concima per dare sostegno alle erbe esistenti per una ripresa vegetativa prima del periodo invernale con concimazione. Consigliamo l’utilizzo di concime organo minerale come Supreme a ragione di 60gr/mq.
  • se è molto diradato si risemina nelle zone deboli con semi per prato rustico composto da Festuca Arundinacea Poa, una miscela molto adatta ai climi caldi a germogliazione rapida (vedi video)

Dove il prato è imbastardito, è scarsamente o non è irrigato affatto e si intende lasciarlo andare temporaneamente a fiore può risultare molto efficace e di sicuro effetto ornamentale effettuare una piantumazione sporadica di verbena prostrata, achillea millefolium o critmifolia e lippia nodiflora.

Taleaggio

Settembre, soprattutto nelle zone del Centro Italia, è un periodo ottimo per fare talee semi-legnose (cioè prelevate da rami parzialmente lignificati durante l’estate).

In questo mese il terreno è ancora caldo, ma non c’è più il caldo eccessivo di luglio-agosto: le talee radicano più facilmente.

Cosa riprodurre da talea

Arbusti sempreverdi

  • Alloro
  • Lavanda
  • Rosmarino
  • Salvia ornamentale
  • Timo
  • Mirto
  • Pittosporo
  • Bosso (Buxus)
  • Santolina
  • Elicriso

Arbusti da fiore

  • Rose
  • Ortensia (Hydrangea)
  • Buddleja (albero delle farfalle)
  • Spiraea japonica
  • Weigelia
  • Abelia
  • Caryopteris
  • Forsythia (anche se fiorisce in primavera, si può taleare ora)

Rampicanti

  • Rose
  • Gelsomino (Trachelospermum jasminoides e Jasminum spp.)
  • Clematis (alcune varietà)
  • Glicine
  • Passiflora

Alcuni consigli pratici

  • Preleva rametti lunghi 8–12 cm, parzialmente lignificati, non troppo teneri né completamente duri.
  • Togli le foglie basali e lascia solo 2–3 coppie di foglie in alto.
  • Intingi la base in un po’ di ormone radicante (se disponibile).
  • Pianta in vasetti con miscela sabbia + torba leggera e tieni in zona ombreggiata e riparata.
  • Mantieni il substrato umido ma non fradicio.