Terrazze e Giardini, Piante

 Nandina Domestica, arbusto popolare e versatile

Popolare ma non per questo meno attrattiva!

Si tratta di Nandina domestica, originaria dell’Estremo Oriente, dove si ritrova dall’Himalaya fino al Giappone.
In queste zone è chiamata Bambù sacro o celeste perché considerata una pianta portafortuna al pari dell’Agrifoglio. Viene piantata accanto alle porte di casa o dei templi per scacciare la sfortuna e le sue bacche si utilizzano a scopo ornamentale sugli altari e donate a Capodanno per le strade.

Arbusto sempreverde cresce fino ai 150-200 cm con una larghezza variabile di 80-120 cm. Ha bellissime foglie lunghe e appuntite rosse da giovani, poi verdi in maturità per virare in eccezionali sfumature dell’arancio, giallo, rosso e violaceo nei mesi autunnali. All’inizio dell’estate alle estremità dei rami compaiono numerosi grappoli di fiori bianchi riuniti in lunghe pannocchie di 25-30 cm. Dai fiori che attraggono api e bombi nel mese di settembre cominciano a formarsi le caratteristiche bacche rosso acceso molto decorative che donano un tocco di allegria al giardino per tutto il periodo invernale.
È una pianta affidabile, di facile coltivazione e reale scarsa manutenzione. Infatti non necessita di potature se non di pulizia dei rami secchi, e/o di contenimento anche se conviene lasciarla crescere libera perché assume forme originali e sempre aggraziate. È resistente al freddo e chiede solo poca acqua nei periodi di siccità prolungata, non ha particolari debolezze sul piano della salute. Può capitare un attacco di cocciniglia quando i rami interni sono molto fitti e intricati o quando riceve troppa acqua magari dall’irrigazione del prato o quando è posizionata troppo in ombra umida. Infatti gradisce esposizioni solatie ed è proprio al sole che manifesta le più belle colorazioni nel fogliame. Docile, adatta anche al vaso purché capiente e ben drenato, è anche una pianta socievole da consociare a tante altre specie dalle perenni ad altri arbusti. Si utilizza sia come esemplare isolato, che in bordura o in una siepe mista.

Unica nota negativa la tossicità in ogni sua parte dalla foglia, al fiore, alla bacca, quest’ultima particolarmente dannosa per gli animali domestici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *